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Manifestations 2019

CFR - Festival delle Riforme Culturali (LEM-Italia)


Mis à jour : 6 Jui 2019

Estratto della Newsletter LEM-Italia & PELDI n. 94-95_Maggio-Giugno 2019Newsletter LEM-Italia & PELDI n. 94-95_Maggio-Giugno 2019

CFR - Festival delle Riforme Culturali
Si svolge proprio in questi giorni, dal 3 al 5 giugno 2019 ha luogo a Guardia Piemontese, isola occitana di Calabria, la seconda edizione del Festival delle Riforme Culturali (CFR). Il tema di quest’anno, “Lingue materne, lingue autoctone. Radici e ali”, sottolinea l’intenzione del Festival di proporre un approccio  innovativo per la difesa e la promozione della diversità linguistica e culturale. Nell’anno internazionale UNESCO delle lingue autoctone vogliamo interrogarci sul ruolo che proprio le lingue minoritarie, identitarie, di prossimità possono svolgere per accompagnare il cambiamento dei modelli sociali e culturali contemporanei. Pensate tradizionalmente come “oggetti” o “patrimoni” da tutelare, oggi possono al contrario diventare avamposti di un nuovo modo di concepire le relazioni tra le persone, in seno a comunità nuovamente coese, integrando nuovi elementi (da sempre le lingue integrano i prestiti e da sempre evolvono attraverso il contatto tra gruppi umani diversi) e conservando e aggiornando una memoria talvolta molto antica. L’iniziativa, sostenuta dall’otto per mille della Chiesa valdese, è stata promossa dal comune calabrese, Città europea della Riforma (insieme a Venezia e Torre Pellice, per l’Italia, e diverse città europee tra cui Wittemberg, Vienna, Londra e Ginevra), insieme a diversi altri soggetti tra cui il Centro culturale Gian Luigi Pascale e l’Associazione LEM-Italia. Tra gli ospiti di questa edizione, Marco Fratini, testimonial del Festival, bibliotecario presso la Fondazione Centro Culturale Valdese (Torre Pellice, To) e membro del Comitato editoriale della rivista Riforma e movimenti religiosi (già Bollettino della Società di studi valdesi, fondato nel 1884); Walter Pellegrini, dal 1982 titolare della Casa editrice Luigi Pellegrini, uno dei principali editori calabresi, che ha recentemente inserito nel suo catalogo opere sulla tradizione occitana piemontese; Fernanda Pugliese, che interverrà in rappresentanza degli sportelli linguistici molisani (arbëreshe na-našu), portando il buon esempio di sinergia tra comunità dei parlanti, comunità scientifica, associazioni e pubblica amministrazione.
Nel corso del festival il regista friulano Massimo Garlatti-Costa con la sua troupe effettuerà le prime riprese del film Lingua Mater (Produzione LEM-Italia e Raja films) nell’ambito del progetto europeo Viva Tramontana. Ogni partecipante è invitato a dare la propria testimonianza del suo rapporto “sentimentale” con la propria lingua materna. 
Sono poi previsti laboratori condotti dagli ospiti, mini-corsi di lingua occitana, laboratori sulla linguistica per lo sviluppo animati da Jean Philippe Zouogbo, docente di Linguistica all’Université Paris-Diderot e fondatore della rete internazionale Poclande (Popolazioni, Culture, Lingue e Sviluppo), escursioni (in particolare nei “sentieri valdesi” recentemente valorizzati), conferenze, visite guidate al centro storico di Guardia Piemontese e al Museo valdese, musica, letture, degustazioni.

Il programma del Festival