UniTo riscrive la regole delle sue comunicazioni. Lo schwa? Solo nei testi colloquiali
«Per l’autorità conferitami dal Magnifico Rettore la proclamo dottoressa». L’Università di Torino riscrive la formula con cui ha proclamato i suoi laureati per buona parte dei suoi 619 anni di storia. Se prima non si faceva differenza di genere, d’ora in avanti, dopo aver discusso la tesi, le studentesse potranno vedersi riconosciute le proprie competenze senza essere costrette a mandare giù il rospo di quella onnicomprensiva declinazione maschile che caratterizza la maggioranza delle parole che indicano i ruoli socialmente riconosciuti...