eurobull.it, Parte della rubrica sui diritti linguistici e sulle lingue in Europa, 26 agosto
I nuovi simpatizzanti che si avvicinano alle sezioni federaliste spesso si pongono delle domande sulle consuetudini linguistiche della futura Federazione Europea: viene chiesto a militanti più esperti se l’omologazione linguistica non sia un pericolo concreto pronto ad attendere l’unione federale al varco, qualora questa si realizzasse in seguito ai prolungati e quotidiani sforzi di ognuno di noi.
Altri federalisti si interrogano su un problema diametralmente opposto ma per loro non meno preoccupante: la diversità linguistica che contraddistingue l’Europa come realtà culturale e politica, non rappresenta forse un ostacolo alla formazione di un’opinione pubblica europea?